12.4.11

MARATONINA RIVIERA DEI DOGI

Di seguito due racconti di questa edizione della Maratonina Riviera dei Dogi...ovvero la sofferenza pura!
Dopo una notte col ginocchio dolorante decido di partire ugualmente alla
volta di Mira per la mezza maratona della Riviera dei Dogi, caldamente
consigliatami tempo fa, ed alla quale mi ero iscritto con il preciso obiettivo di abbattere
il mio personale su questa distanza.
Premetto che quando mi sono iscritto non avevo idea delle temperature che ci
sarebbero state in questi giorni...
Ad ogni modo, incontro gli altri del gruppo (Fabio, Sabina, Giorgia e Ciro
accompagnati da Luca Speciani), ci beviamo un caffè e poi pronto a partire.
Il ginocchio dx fa male ma non me ne preoccupo più di tanto, mi fa più
paura
il caldo che dovrò sopportare; decido lo stesso con spavalderia di partire
al ritmo prefissato tempo fa, cioÚ 3'45" - 3'47" /km, come se ci fossero
10°C.
Presuntuoso, a metà gara comincio a capire che forse non era il caso e
rallento, e poi rallento ancora, e poi ancora, fino a trovarmi al 15°km
fermo al ristoro per dissetarmi con calma e rinfrescarmi la testa.
Passa la prima donna (la solita Sonia Lorenzi che ultimamente incrocio spesso
negli ultimi km) con gruppetto annesso e mi accodo, mi riprendo un po', il
gruppetto si sgretola ma io rimango con lei (così magari comparirà in
qualche foto dell'organizzazione....); chiudo in 1h22'43" , sorprendentemente 15° di categoria (premiavano giusto i primi 15!!).
Che affanno, per me troppo caldo, e poi all'arrivo invece dell'acqua cosa
c'era? Dell' ottima Red Bull??? Capisco lo sponsor, ma io stavo morendo di
sete.
Va beh, grandi complimenti a Giorgia che chiude 6a di categoria e agli altri
perchè in questo caso "portarla a casa" era già una fatica (anche i tempi
dei primi lo confermano).
Per il personale, rimandiamo all'autunno va, che è meglio.
ciao
Daniele.
By Vice Pres.
Già ragazzi era una vita che non mi avventuravo in due gare di fila, sabato pomeriggio in Coppa Pn a S.Vito ed il giorno dopo qui alla Mezza Dei Dogi. Alla fine tutti i miei dubbi sono scomparsi al 20km quando ho capito che ormai era fatta. Gara calda, e studiata km dopo km con in testa l'obiettivo di non stramazzare...ma di arrivare. Volutamente non ho guardato il crono dal decimo in poi proprio perchè non mi interessava, ringrazio Ciro che ha fatto il primo pezzo con me, insieme ci siamo sostenuti ad un buon ritmo, poi lui ha deciso di andare, io invece ad ogni ristoro grande doccia con la bottiglietta e buone bevute. Alla fine più che soddisfatto di una gara tranquilla chiusa in 1.52 me ne sono tornato a casa dove c'era un buon pesce alla griglia ed un pò di meritato riposo.
Adesso mi attende la prossima tappa del Gran Prix Strade D'Italia, il primo Maggio ad Oderzo.

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