10.7.08

LA CIMOLIANA 13 LUGLIO 2008


Domenica 13 Luglio il G.S.Mercuryus sarà presente alla 25^ edizione della Cimoliana, marcia non competitiva che ha luogo nello splendido parco naturale delle dolomiti Friulane. Appuntamento dunque per tutti alle 08.30!!






9.7.08

INSIEME CON......

..........ALBERTO ZANIN

Notizie personali in generale
Precisiamo intanto che non sono parente dell’altro «Zanin» del gruppo, uomo di punta dei Mercuryus per la corsa in montagna, che saluto. Detto ciò, nasco il 28/01/1975 a Conegliano dove, dopo gli studi in quel di Bologna, gestisco il negozio di famiglia. Ho sempre vissuto invece a Santa Lucia di Piave e probabilmente, visto «l’investimento edile», continuerò a farlo. Ho una ragazza, Valentina, che spero di avviare alla corsa ed in questo chiederò il sostegno alle veterane del gruppo: ne avrò bisogno!

Come è arrivata la passione per la corsa?
Mi è sempre piaciuto lo sport (calcio, ciclismo, tennis, judo..) ed in particolare la corsa che come dice una famosa rivista mensile «è il migliore allenamento per qualsiasi sport». Nell’ultimo periodo però l’allenamento correndo era diventato più «gratificante»dello stesso sport di riferimento (calcio o altro che fosse..) da qui il passo per la corsa come sport a se stante è stato naturale.

Il ricordo della prima gara?
Beh, tornando ai tempi antichi ricordo i giochi della gioventù della 1^ elementare (che memoria…) dove ho conquistato il rispetto dei miei compagni di classe. Tornado ai giorni nostri la prima gara in assoluto (sia competitiva che non…) è stata la Maratona di Venezia ’07 dove invece di entrare in crisi al classico 30°-32°km ho pensato bene di anticiparla al 25°km: errore pagato caro...!

L’Evento più emozionante?
Devo dire che è stato quello legato agli ultimi metri della maratona di Treviso ‘08 durante i quali, dopo 42k di emozioni indelebili, è stata diffusa «on air» una delle mie canzoni preferite e che ascolto sempre nei miei allenamenti lunghi (We can be heroes just for one day, David Bowie): una coincidenza incredibile e che mi ha fatto venire la pelle d’oca! Un’emozione che non dimenticherò.
Noie fisiche?
A parte un piccolo problemino al tendine d’achille del piede destro che ho risolto con un po’ di riposo devo dire che per il momento," facciamo le corna", sono stato abbastanza fortunato.

Momento attuale?
Direi positivo perché riesco ad allenarmi abbastanza bene, non ho noie fisiche e soprattutto mi diverto sempre più grazie alla corsa.


Progetti futuri?
Per quanto riguarda le gara competitive parteciperò alla Trancivetta ed alla Maratona di Venezia. Più in generale avvicinare i miei limiti divertendomi.

Mercuryus…..un pensiero
Beh, io sono un novellino dei Mercuryus in quanto sono iscritto da neanche 4 mesi, ma questo breve periodo mi ha già fatto capire quanto importante possa essere un gruppo anche in uno sport solitario come la corsa: condividere le esperienze, scambiarsi consigli e trascorrere ore serene assieme è bello. L’entusiasmo e la passione per questo sport trasmessa dalle colonne portanti del gruppo ovvero dal Presidente Luciano e dal Vice Fabio sarebbero in grado di coinvolgere il più convinto dei sedentari: ovviamente a loro la mia stima!

Altro: ringraziamenti e qualsiasi altra cosa che vorresti dire
Ho scoperto il «fenomeno» Mercuryus proprio grazie a questo blog! Pensavo: «cavoli che bel gruppo, guarda dove corrono, come si divertono….».. poi alla 31km della Belluno - Feltre ho conosciuto (durante la corsa) Fabio Ceol, lo «straniero»del gruppo, che pubblicamente saluto e ringrazio per avermi proposto di entrare a far parte dei Mercuryus. Per cui tu che stai leggendo queste righe e vuoi condividere con qualcuno la tua passione…cosa aspetti? Vieni alla prossima gara (domenica è a Sernaglia..) individua le nostre maglie (molto facile dato il colore..) è al resto pensiamo noi..?….:tra l’altro aspettiamo anche le scarpette rosa …saremo dei podisti gentili :)


7.7.08

1 TRANSPELMO

6 Scalatori del Mercuryus hanno affrontato la prima edizione della Transpelmo, come leggeremo del racconto di uno dei protagonisti (Luciano Gallina e Mauro Benotto) i 16 Km in realtà si sono rivelati più duri del previsto, come ci hanno dimostrato in tutto l'anno i nostri alla fine ce la fanno sempre!
Il migliore dei nostri...bhe forse è una sorpresa rispetto ai pronostici però Luciano Gallina questa volta ha saputo ben interprepare il tracciato scendendo come un fulmine in discesa! Un cenno va fatto anche ai nostri tre super esperti della disciplina Nordic Walking che con i loro bastoncini fanno registrare ottimi tempi! Stefano,Franziskus e Claudio

CLASSIFICA G.S.MERCURYUS

Gallina Luciano 2.20.36
Zanin Dario 2.22.16
Benotto Mauro 2.25.14
Martini Stefano 2.31.57
Vendrame Franziscus 2.40.37
Lovat Claudio 3.01.51

I complimenti vanno a tutti coloro che hanno corso intorno a questa magnifica montagna! Cassi è sempre il numero 1 anche se stavolta gli sci alpisti come Mario Scanu gli hanno dato filo da torcere, non meno degli GSM skyrunners!

Il mio risultato? Un colpo di fortuna.

Super corsa attorno al Caregon del Signor, lungo il classico anello che tocca le tre valli: la Val Zoldana, la val Fiorentina, la val del Bios. Sentieri immersi nel bosco resi un po' sdrucciolevoli dal fango e dalle radici, prati inglesi di alta montagna sui quali sciogliere le gambe, ghiaioni come sabbie mobili da risalire (f.lla Val d'Arcia), lunghe discese da ricamare sulla ghiaia come curve veloci sulla neve. Insomma sui 16,5km c'era tutto quello che offre la montagna: dislivello e straordinari scenari. Il meteo ha regalato alternanza di un solleone spossante e aria fredda quando il cielo veniva chiuso dalle nuvole. Ottima organizzazione: alla partenza/arrivo, lungo il percorso e nei punti critici grazie agli amici del Soccorso Alpino.
GSM in smagliante forma vista la presenza di 6 runners che hanno dato il meglio per chiudere il percorso. Insomma da ripetere anche il prossimo anno!
Un saluto
Luciano Gallina

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Cronaca di una ... skyrace !Informazione di servizio : una skyrace NON è un trail !Non lasciamoci ingannare dai ... soli ... 16 Km ed dai poco più di 1000 metri di dislivello !La giornata inizia più tardi del solito, la partenza è fissata per le 10:00 dal camping di Palafavera .Questa è una skyrace ed in partenza si sente la tensione di una gara "veloce" ...Pronti ... via ! ... e tutti iniziano a correre !La salita è impegnativa per i primi 2 Km, ma quando spiana verso quota 2000 si può correre bene verso il rifugio Venezia.Il meteo di è favorevole, le nuvole coprono il sole, ma non piove ne fa freddo ! Superato il rifugio ed il primo ristoro inizia la seconda salita ... e che salita !Il tratto esposto, con tanto di corde, non ha nulla a che vedere con la corsa ... ma che panorama !!!!
In cima gli angeli in rosso della protezione civile hanno portato un piccolo ristoro a quota 2476 !
La disciesa dalla forcella Val d'Arcià è un ghiaione tecnicissimo dove più d'uno ha lasciato ginocchia, caviglie e mani ... ma questa è una skyrace ... !
Dal canto mio ho preso con "calma" la salita e prendo con "molta calma" anche la disciesa, mentre Luciano Gallina e Dario Zanin sembrano avere gli sci ai piedi ... (assieme alle ali di Mercurio !)
Quando gli ultimi chilometri la strada è nuovamente corribile superiamo di slancio il passo Staulanza dove era posto il terzo ed ultimo ristoro, poi si plana nuovamente verso Palafavera !Per fornuna non ha ancora piovuto, ma d'altro canto le nuvole ci hanno coperto anche gran parte delle vette che ci circondavano !Un elogio doveroso all'organizzazione che, alla prima edizione, ha fatto un lavoro impeccabile !

Ciao
Mauro

CROSS IN CRESTA

Un sole esponente del G.S.Mercuryus (Fabrizio Cirillo) a questa bella manifestazione, ecco il suo commento:

Sono andato oggi in Nevegal a fare una corsa di 22km denominata "Cross inCresta". La gara partiva dal piazzale del Nevegal, per poi salire trasentieri e bosco fino ad arrivare fuori alla strada forestale che va da Faisfino su in Visentin alle antenne (700/800 mt di dislivello). Qui inizia lafase più bella della gara su un sentiero nelle creste del Visentin per circa3/4 km, nel mio caso avvolto nella nebbia, ma suggestivo.Infine il tratto finale di discesa giù per le piste da sci Faverghera eCoca, intervallate però da strappi di salita e poi l'arrivo in picchiata inNevegal.E' la mia prima corsa di quest'anno, e anche se non ancora in forma sonorimasto abbastanza soddisfatto, è stato un ottimo allenamento per laprossima Transcivetta.
Ciao Fabrizio Cirillo