La maratonina della Vittoria Alata compie 10 anni, ha saputo lungo questo tempo trasformarsi diventando per i runners non solo locali un appuntamento fisso. In questa edizione 2011 sarà proposto un nuovo percorso con un giro unico e pendenze diverse, infatti gli atleti sconfineranno anche nel comune di Colle Umberto, siamo già molto curiosi di testare questo nuovo tracciato!In questi giorni stiamo raccogliendo le adesione, al momento il numero dei mercuryni in lista è di 15 ma contiamo di essere molti di più considerando che ci sarà la possibilità di partecipare anche alla prova non competitiva che prenderà il via a 5’ dalla partenza della gara competitiva.18.1.11
ANTICIPAZIONE - MARATONINA VITTORIA ALATA - 13-02-2011
La maratonina della Vittoria Alata compie 10 anni, ha saputo lungo questo tempo trasformarsi diventando per i runners non solo locali un appuntamento fisso. In questa edizione 2011 sarà proposto un nuovo percorso con un giro unico e pendenze diverse, infatti gli atleti sconfineranno anche nel comune di Colle Umberto, siamo già molto curiosi di testare questo nuovo tracciato!In questi giorni stiamo raccogliendo le adesione, al momento il numero dei mercuryni in lista è di 15 ma contiamo di essere molti di più considerando che ci sarà la possibilità di partecipare anche alla prova non competitiva che prenderà il via a 5’ dalla partenza della gara competitiva.15.1.11
CONSEGNA DONI ALLA "NOSTRA FAMIGLIA CONEGLIANO"
I ragazzi ci hanno riservato un'accoglienza molto calorosa con canti ed applausi in un clima di autentica festa. Siamo molto contenti che con il nostro contributo unito a quello di altri abbiamo avuto la possibilità di donare una televisione ed una motozappa.
13.1.11
IO ED I CORTI VELOCI
Non ho mai avuto un particolare feeling con le gare corte, tirate, con il cuore fuori soglia costantemente fino a quando ti esce dal petto e ti dice “ma che cavolo stai facendo?”. In questi periodi però, quando i miei impegni agonistici nelle ultramaratone sono terminati, ecco che nasce in me la voglia di buttarmi nella mischia tra gli specialisti della velocita’ e “delle ripetute”, (personalmente non so nemmeno cosa siano, ne ho sentito vagamente parlare J) nelle gare in cui l’unico obiettivo non è arrivare, come sono abituato a fare “nel mio mondo ultra”, ma bensi andare a tutta dal primo all’ultimo passo, dal primo all’ultimo metro!.
La specialità regina del periodo invernale è poi la corsa campestre, i cross. Eccomi cosi con indosso le scarpette chiodate, il terreno ghiacciato, neve, fango e pioggia. Manca solo Rai Sport e siamo al completo!!! Dopo aver corso il 12 dicembre a Valdobbiadene tra i vigneti del prosecco, eccomi di nuovo nella bagarre in compagnia di Luca Dei Cont, questa volta però l’arena dove si svolge la battaglia è il terreno argilloso del Montello. Territorio collinare, terra di 1000 allenamenti in passato, con il terreno argilloso ricoperto dal manto nevoso caduto nei giorni scorsi. Un paio di giri di riscaldamento per vedere cosa ci aspetterà e siamo ai nastri di partenza. Circa 50 atleti scalpitanti, numerosi di alta qualità come Lucio Fregona e Christian Cenedese solo per fare qualche nome. In questi momenti mi sento un pò come une Lambretta degli anni 60 alla partenza di una gara di motocross! Si scaldano i motori e …. si parte a 2000 km/h. Alla prima curva è tutta una sgommata di traverso, come Valentino Rossi nelle migliori giornate. Il primo giro ( dei 5 da compiere ) era per rompere il ghiaccio, poi trovare il passo ideale e inanellare giro su giro in compagnia di questa sostanza strana chiamata acido lattico che mi invade i muscoli. Ah le mie povere gambe. Dopo avere percorso lentamente 4500 km in questo 2010, adesso si ritrovano a mulinare a un ritmo forsennato. Faticosamente mi accodo “a ruota” di Luca e componiamo un trenino arancione e filiamo via veloci tra rampe spezza gambe e tronchi da saltare. Sembrava quasi di essere in Belgio ad una gara di ciclocross. Giro su giro, rimontiamo qualche posizione e chiudiamo i nostri 5 km in 20 minuti esatti. Niente male viste le difficoltà del percorso…come sempre a tutta ragazzi!
Ciao a tutti
BY "Cesco"
11.1.11
INSIEME CON.................................
...................DANIELE CESCONETTO
Notizie Personali. Sono nato a Oderzo, il 08.06.1977, e fino a febbraio vivevo a San Polo di Piave. Come si dice “ Pura Razza Piave”. Da quando vivo con Valeria mi sono avvicinato al mio Cansiglio e risiedo a Cordignano.
Come è arrivata la passione per la corsa. Tutto è cominciato nel 1997, quando durante il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri all’aeroporto militare di Padova, insieme ad alcuni colleghi ho cominciato a mettere le scarpe da running e sono partito ……. ( e fortunatamente devo ancora fermarmi !!! ). Corri Forrest corriJ
Il ricordo della prima gara. Era il 26 settembre 1999 quando per la prima volta ho messo un pettorale. 2° edizione della Maratona di Cortina, in una giornata tipicamente autunnale con vento e pioggia dal primo all’ultimo metro, facevo i primi passi ufficiali in quello che sarebbe stato il mio mondo, la passione della mia vita, chiudendo i miei primi 42km195m in 2h57m.
L’evento più emozionante. In 11 anni di corsa dal sud della Libia fino al nord dell’Olanda, passando per il Marocco, Capo Verde, Francia, Ungheria, Slovenia, Austria, Svizzera, Germania e Belgio percorrendo tra allenamenti e gare circa 51.000 km, di momenti indimenticabili ne ho vissuto parecchi. Se dovessi scegliere i più significativi, ricordo l’emozione vissuta nel 2002 alla 100km del Passatore dove terminai la mia galoppata in 8h00m31s al 10° posto assoluto. Prestazione che mi è valsa la convocazione in nazionale ai Campionati Europei della 100km a Winschoten in Olanda dove vincemmo la medaglia di bronzo a squadre e chiusi in 7h 31m al 23° posto assoluto. E’ stato incredibile indossare la maglia azzurra e trovarsi insieme ai migliori ultramaratoneti europei. Non da meno comunque è stato terminare la Nove Colli Running 202 km, l’UltraBalaton 212 km, l’ Ultra Trail du Mont Blanc 166 km e la regina delle ultramaratone la Spartathlon 246 km. Queste non le chiamerei neppure gare ma esperienze di vita che ti cambiano nel fisico e soprattutto nella mente. Anche nell’ultimo periodo di questo 2010 ho avuto la fortuna di provare sensazioni fantastiche in compagnia di Valeria, nel corso del mio amato “Antico Troi degli Sciamani” e del Magredi Mountain Trail. E’ stato emozionante accompagnarla in un’esperienza nuova per lei, superare i momenti difficili ( dopo 5km dall’inizio del Magredi Mountain Trail mi ha detto “io mi sono già rotta i c….i “ ) che nelle ultramaratone inevitabilmente si incontrano e vedere la felicità nei suoi occhi quando all’orizzonte s’ intravvedeva l’arrivo.
Noie fisiche. Ringraziando Dio, non ho mai avuto guai fisici e infortuni. Spero che la buona sorte continui a farmi compagnia.
Momento attuale. In questo periodo invernale mi sto dedicando al potenziamento in palestra e a qualche competizione breve come i cross. Anche se sono consapevole che non sono il mio forte mi piace mettermi alla prova in mezzo a questi “cavalli da corsa”, trovare nuovi stimoli per soffrire divertendosi e ricaricare le batterie per il 2011.
Progetti futuri. Ricomincierò ad allenarmi e a pensare al nuovo anno il 01 gennaio, perché “ Chi corre il primo dell’anno, corre tutto l’anno” ( non era proprio cosi ma non importaJ )preparando il primo appuntamento ufficiale; il 22 gennaio in Piancavallo dove per la prima volta in Italia si svolgerà la 12h indoor su un circuito al coperto di 210 metri. Non posso certamente mancare!
Mercuryus ….. un pensiero. Che dire del GS MERCURYUS? Semplicemente UNICI. Nel corso degli anni ho cambiato alcune società e ho conosciuto tante persone, ma un gruppo cosi unito è introvabile. E’ bello ritrovarsi il mercoledi in cosi tanti per l’allenamento in compagnia, ed è super leggere nelle classifiche degli appuntamenti ufficiali una sfilza interminabile di Mercuryni. Con voi si vive a pieno il vero “spiriro di gruppo”.
Altro: ringraziamenti e qualsiasi altra cosa che vorresti dire. Vorrei ringraziarvi tutti per le risate che ci facciamo ad ogni buona occasione e vorrei ringraziare il Pres che mi ha dato la possibilità di tesserarmi con voi e per tutto quello che fa. Se il GS Mercuryus è conosciuto ovunque è merito di tutti ma è merito soprattutto suo.
Ciao a tutti e buon 2011.